Doppio appuntamento di Conference League occasione per far giocare coloro che devono ancora dimostrare qualcosa, tipo Fabbian
Undici Parisi. Anche nei momenti bui si devono trovare degli aspetti positivi e per Vanoli il bicchiere mezzo pieno ha il volto dell'ex Empoli. Come scrive La Repubblica, Fiorentina-Rakow è un ottavo di finale di una competizione europea ma testa, scelte e priorità, sono tutte proiettate verso lunedì prossimo, quando i viola giocheranno una sfida delicatissima contro la Cremonese.
E così si ribaltano anche i concetti perché prima si deve pensare a non perdere giocatori o non usurare i titolari. Se poi così facendo si riesce anche a passare il turno meglio, guai però a compiere qualsiasi tipo di scelta che possa portare a delle problematiche in vista di Cremona.
La formazione somiglierà parecchio a quella vista nel doppio confronto con lo Jagiellonia e l'unica concessione fatta da Vanoli ai cronisti in merito alla squadra riguarda proprio Parisi. Semmai il dubbio è dove. Terzino sinistro o più probabilmente attaccante destro. L'ex Empoli è diventato un titolarissimo a dispetto del passato. Out Kean, Vanoli proverà a recuperarlo per Cremona, in panchina altre pedine chiave come Fagioli o Dodo, squalificato Pongracic, fuori lista Brescianini e Rugani. Tocca a chi ha fatto meno provare a dare qualcosa in più, tipo Fabbian.
Ma in generale serve equilibrio, compattezza e determinazione contro una squadra non eccellente dal punto di vista tecnico ma intensa e fisica come il Rakow, capace di arrivare seconda nel girone unico di Conference League senza perdere una partita. Attenzione al pericolo numero uno, il centravanti Jonatan Braut Brunes, autore di 20 gol in stagione e cugino di Erling Haaland: dietro spazio al nipote di Igor Tudor, Fran Tudor. Niente a che vedere, comunque, con i loro parenti eccellenti.