Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

VIOLA NEWS news viola stampa Repubblica: “Si chiude il cerchio, ma nessuno vuol festeggiare la salvezza”

Repubblica Firenze

Repubblica: “Si chiude il cerchio, ma nessuno vuol festeggiare la salvezza”

Repubblica: “Si chiude il cerchio, ma nessuno vuol festeggiare la salvezza” - immagine 1
Contro il Genoa la Fiorentina potrebbe chiudere definitivamente il discorso salvezza
Redazione VN

Alle 15 la Fiorentina sfiderà il Genoa allo stadio Franchi. Per la squadra di Paolo Vanoli è l'occasione per conquistare definitivamente e, soprattutto, aritmeticamente la salvezza. Obiettivo che renderebbe, di fatto, inutili le ultime due partite di campionato. Basterà un pareggio oppure una sconfitta a patto che la Cremonese, impegnata in contemporanea con il Pisa, non batta i nerazzurri. Per il tecnico viola sarebbe la chiusura del cerchio, arrivato sulla panchina gigliata proprio in occasione della gara d'andata contro il Genoa, il 9 novembre scorso, quando la salvezza sembrava una chimera.

Come scrive Repubblica Firenze:

Di festeggiare una salvezza, seppur complicata, non interessa, però, quasi a nessuno. Né alla società, vogliosa di ripartire in estate con un corso nuovo, un cambio in panchina e una rivoluzione nella rosa nel segno di Paratici, né ai tifosi, i primi a soffrire in un anno passionale, movimentato ma che non può essere considerato positivo soltanto con il mantenimento della categoria. L’unico quindi che da oggi pomeriggio può trarre sorrisi è lo stesso Vanoli, il condottiero della nave in difficoltà che vuol chiudere un cerchio lasciando — le sue chance di permanenza sono ridotte quasi allo zero e in settimana ci sarà un incontro con Paratici per annunciare l’addio — da vincitore, con fatti e numeri che certificano la bontà del proprio operato. Ai giocatori ha chiesto l’ultimo sforzo, vincere una partita in casa che significherebbe per lui molto nell’unire il punto di partenza, Genova, con quello di arrivo: il Genoa e la salvezza a due giornate dalla fine tutt’altro che scontato proprio sei mesi fa.