Vanoli evita di parlare di titolari e riserve, ma rispetto alla sfida europea con lo Jagiellonia la Fiorentina cambierà volto: previsti sette o otto avvicendamenti, con una formazione più simile a quella vista a Como. Il cuore del gioco sarà ancora il centrocampo, dove le chiavi tornano nei piedi di Fagioli, pronto a riprendersi la regia dopo il riposo in Polonia. Ai suoi lati Ndour, favorito per sostituire lo squalificato Mandragora, e Brescianini, escluso dalla lista Uefa. Fabbian e Fazzini rappresentano alternative di qualità dopo i buoni segnali mostrati in Europa.

Repubblica Firenze
Repubblica pessimista: “Gudmundsson in forte dubbio per il Pisa”
Davanti Kean guiderà l’attacco, fresco dopo una settimana di lavoro completo, mentre in porta De Gea è pronto a rientrare nonostante un dito dolorante. In difesa tornano Dodo a destra e Parisi a sinistra; al centro, accanto a Pongracic, sarà confermato Luca Ranieri, reduce da prestazioni solide e da un gol in Polonia, anche se la fascia da capitano tornerà sul braccio di De Gea. Comuzzo cresce ma partirà dalla panchina.
Sulle corsie esterne Solomon, tra i più in forma dopo i gol a Napoli e Torino, dovrebbe partire titolare a sinistra nonostante la recente influenza. A destra Harrison resta favorito su Gosens. Possibile prima convocazione per Rugani, mentre Gudmundsson è in forte dubbio. Intanto il Franchi si avvicina al tutto esaurito con oltre 21.500 biglietti venduti per una sfida del lunedì pomeriggio che vale moltissimo nella corsa salvezza. Lo scrive Repubblica Firenze.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

