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GERMOGLI PH: 23 FEBBRAIO 2026 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI CONFERENCE LEAGUE FIORENTINA VS JAGIELLONIA NELLA FOTO VANOLI
La Fiorentina spreca un’altra occasione favorevole per uscire dalla zona retrocessione e resta terzultima insieme a Lecce e Cremonese, crollando 3-0 a Udine. Una sconfitta pesante per il punteggio e per le conseguenze mentali, figlia di un approccio sbagliato e di scelte tattiche discutibili. Vanoli abbandona la difesa a quattro che aveva dato segnali positivi e torna alla linea a tre, rilanciando dal primo minuto Rugani, fermo da mesi: una decisione che si rivela fatale, con la squadra apparsa subito bassa, timorosa e in balia dell’Udinese.
L’avvio è da incubo: proprio Rugani scivola su corner lasciando Kabasele libero di segnare di testa. La Fiorentina fatica a costruire, gira palla senza verticalizzare e finisce spesso per arretrare fino a De Gea. Le poche occasioni arrivano da iniziative di Harrison e da un tiro alto di Mandragora, mentre Gudmundsson resta impalpabile, Fagioli imbrigliato e Kean poco servito (poi costretto a uscire per un fastidio alla caviglia). Nella ripresa i cambi non cambiano l’inerzia e anzi aumentano gli spazi per le ripartenze friulane.
Il raddoppio nasce ancora da un errore di Rugani, che atterra Davis in area: l’attaccante trasforma il rigore del 2-0 e chiude di fatto la gara, prima del definitivo 3-0 firmato da Buksa, ancora su una lettura sbagliata del difensore viola. Ora attende la sfida decisiva contro il Parma, mentre Lecce e Cremonese si affronteranno nello scontro diretto. Nel prepartita, toccante il ricordo di Davide Astori, scomparso a Udine otto anni fa: le famiglie e le società lo hanno omaggiato, insieme a un progetto di screening cardiologici promosso dall’associazione a lui dedicata. Lo scrive Repubblica Firenze.
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