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VERONA, ITALY - APRIL 04: Paolo Vanoli, Head Coach of Fiorentina looks on during the Serie A match between Hellas Verona FC and ACF Fiorentina at Stadio Marcantonio Bentegodi on April 04, 2026 in Verona, Italy. (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)
Giuseppe Calabrese, sulle pagine di Repubblica Firenze, ha analizzato quanto visto in Verona-Fiorentina. Ecco le sue parole:
Non si può essere contenti di questa Fiorentina. La partita di Verona ha fatto risalire a galla vecchi difetti, però arrivati a questo punto della stagione, e con una salvezza ancora da conquistare, non è il caso di fare gli esteti e stare qui a discutere di gioco, fraseggio, idee e via dicendo. Questo è il momento della sostanza, quello in cui i punti iniziano a pesare davvero, e la vittoria del Bentegodi è un deciso passo in avanti. Intanto la squadra di Vanoli ha superato il Cagliari, il che già da sola è una buona notizia. E poi in questo turno Lecce e Cremonese hanno partite sulla carta impegnative, quindi è possibile che la distanza si allunghi ancora. Al momento sono 5 i punti di vantaggio su chi può retrocedere, un margine impensabile fino a qualche mese fa, ma che dà la misura del lavoro fatto da Vanoli. Il tecnico ha i suoi meriti, e gli vanno riconosciuti: ha dato alla Fiorentina una tenuta atletica che prima non aveva, ha fatto capire al gruppo cosa vuol dire lottare per non retrocedere, ha rispolverato il talento di Fagioli, decisivo anche ieri e non solo per il gol. Il resto lo ha fatto parlando con i suoi giocatori, trovando dentro ognuno di loro l’interruttore per tirare fuori motivazioni e orgoglio.
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