La Fiorentina Primavera si è laureata campione d'Italia battendo il Parma. L'obiettivo, adesso, è valorizzare questo scudetto che non deve diventare una mera coccarda. Fabio Paratici dovrà valutare, in sostanza, chi sarà pronto per fare il salto nel calcio dei grandi. E proprio su questo argomento si concentra Repubblica Firenze che sottolinea come i giocatori sotto riportati saranno attenzionati da Fabio Grosso, molto probabilmente il futuro, nuovo tecnico della Fiorentina:
Viola News![]()
I migliori video scelti dal nostro canale

Repubblica Firenze
Repubblica: “Ecco i giovani sotto la lente d’ingrandimento di Grosso”
Fiorentina Primavera campione d'Italia. Chi farà il salto nel calcio dei grandi?
(...) Pur disgraziata stagione della prima squadra qualche ragazzo ha già avuto l’occasione o di debuttare tra i grandi o di stare in gruppo negli allenamenti. In difesa la coppia centrale Kospo e Kouadio è quella più pronta: per tutto l’anno i due hanno oscillato tra Primavera e prima squadra e il ritiro servirà a Grosso per valutarne i progressi. Kouadio è apprezzato per la sua duttilità e per la capacità di poter giocare sia a destra in una linea a quattro, ma soprattutto come centrale sia a quattro che a tre. Da sgrezzare ancora un po’ tecnicamente il migliore in campo della finale — ha ricevuto il prestigioso premio Morosini come man of the match — ha però davanti a sé un bel potenziale. Lo stesso dicasi per Kospo, arrivato un anno fa da Barcellona e nelle nelle considerazioni iniziali di Pioli e Pradé forse già pronto per essere da prima squadra subito. La stagione complicata ha frenato un po’ il tutto, ma dodici mesi dopo l’occasione è quella giusta. Balbo a sinistra è stato il Primavera che in assoluto con Vanoli ha avuto più spazio, con alcune gare da titolare, un debutto in Coppa Italia con il Como e la possibilità di inserirsi nella coppia Parisi-Gosens. Considerati i tormenti fisici del tedesco e il nuovo ruolo trovato a Fabiano l’idea che Balbo possa essere co-titolare in prima squadra non è da escludere. Davanti invece gli attenzionati della finale sono Puzzoli e Braschi. Il primo, che ha debuttato in stagione nella poco felice trasferta di Londra in Conference contro il Crystal Palace, colpisce per tecnica e qualità nello stretto anche se fisicamente potrebbe patire qualcosa, il secondo invece rientra nel complesso discorso degli attaccanti. Braschi ha giocato titolare con il Genoa alla penultima di campionato, ha colpito un palo pochi minuti dopo il suo debutto a Roma, mentre, quando è rimasto in panchina nonostante l’assenza congiunta di Piccoli e Kean contro il Sassuolo, ha scatenato le critiche della piazza a Vanoli per il mancato impiego. Se Riccardo in ritiro saprà convincere Grosso non è escluso che possa rimanere alla Fiorentina, altrimenti andrà a giocare, da protagonista, altrove per poi tornare. Magari al posto di Kean e Piccoli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

