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ROME, ITALY - JANUARY 07: Robin Gosens of ACF Fiorentina celebrates scoring his team's first goal during the Serie A match between SS Lazio and ACF Fiorentina at Stadio Olimpico on January 07, 2026 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
«Vi ringrazio per l’offerta ma in questo momento non lascio Firenze e la Fiorentina».
Nel caos delle ultime ore di mercato, il Nottingham Forest aveva trovato l’accordo con la Fiorentina per Robin Gosens: prestito oneroso da 2 milioni e obbligo di riscatto a 8, per un totale di 10 milioni. La società viola aveva accettato, lasciando al giocatore la decisione finale.
È stato proprio Gosens a bloccare tutto. Dopo aver valutato l’offerta - anche economicamente superiore - il tedesco ha scelto di restare a Firenze, comunicando il suo no a procuratori e intermediari.
Una scelta che affonda le radici sia nella sfera personale sia in quella professionale. Come raccontato al podcast Copa TS: «Io e la mia famiglia abbiamo trovato a Firenze il nostro posto nel mondo… non ci siamo mai sentiti del tutto a nostro agio in Germania come qua in Italia». E ribadito con grande sincerità nel podcast “Wie geht’s”: «Quando eravamo ultimi in classifica è morta mia nonna… mi sentivo in colpa a lasciare la squadra… quando non sei sereno mentalmente, non lo sei neanche fisicamente».
Gosens non ha voluto lasciare la Fiorentina nel momento più delicato della stagione, scegliendo di restare per contribuire alla risalita dopo mesi difficili anche a livello personale e fisico. Un rifiuto raro, soprattutto di fronte alla Premier League, che a Firenze è stato accolto quasi come un acquisto. Lo scrive Repubblica Firenze.
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