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GERMOGLI PH: 12 MARZO 2026 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI CONFERENCE LEAGUE FIORENTINA VS RAKOW GOSENS
Alberto Polverosi analizza la prestazione della Fiorentina contro il Rakow. Ecco le sue parole al Corriere dello Sport, in vista anche della sfida di lunedì contro la Cremonese:
Chiariamo subito: non è stata una partita entusiasmante e se di fronte al Rakow ci fosse stata una Fiorentina in salute avremmo parlato di una partita scialba, con poco ritmo, con poca pressione, con poca velocità, anche se con una buona determinazione. Davanti ai polacchi, invece, c’era una squadra meritatamente quart’ultima in Serie A, appena uscita dalla zona-retrocessione e in attesa dello scontro-verità di Cremona, per questo i 90 minuti di Conference, con vittoria annessa, vanno visti e giudicati in un altro modo. Oggi la squadra di Vanoli non può fare più di questo, cioè una partita modesta, ma con una sola disattenzione, giocata in buona parte nella metà campo degli avversari e portata in fondo senza una di quelle figuracce che hanno contraddistinto anche la sua stagione europea. E’ poco, dite? Certo non è molto, ma anche se non fa bene all’orecchio del tifoso ascoltare le parole di Vanoli quando dice «siamo questi», è la pura verità. Oggi la Fiorentina è questa e non può fare di più, è la ragione per cui il 2-1 in rimonta va considerato come un passo avanti. Quello che proprio non si può spiegare è il modo in cui ha preso gol: ancora su calcio piazzato. Con un particolare in più, la punizione del Rakow era a cinquanta metri dalla porta viola. E’ bastata una “torre” e un guizzo di Brunes, con gli errori imperdonabili di Fortini e Comuzzo, per incassare un’altra rete incredibile. Se Nicola ha visto questa partita (e anche le altre...), lunedì mette dentro Djuric e con la palla alta, su calcio da fermo, crea un pericolo ai viola, il solito pericolo.
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