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Polverosi analizza: “Il nuovo ruolo di Ndour nella Fiorentina di Vanoli”
Alberto Polverosi ripercorre i cambiamenti che la Fiorentina ha subito nel corso delle varie sessioni di mercato. E si sofferma sul ruolo di Ndour. Le sue parole al Corriere dello Sport:
Un anno fa, alla ventunesima giornata, la squadra era sesta in classifica con 33 punti, ma nonostante i buoni risultati si vedeva che in campo qualcosa non funzionava. La scelta iniziale del club e di Palladino puntava sulle ali. In organico erano in quattro: Sottil, Ikoné, Colpani, Kouame (un ibrido, un po’ ala e un po’ centravanti), a cui l’allenatore, con una bella intuizione, aveva aggiunto Bove schierandolo a sinistra nei tre alle spalle di Kean. E a volte, dopo l’uscita dell’ex romanista, su quella fascia ci giocava anche Gudmundsson. A gennaio, il ribaltone. Via le ali (Ikoné al Como, Sottil al Milan, Kouame all’Empoli e Colpani in panchina) e dentro i centrocampisti. Ne arrivarono tre, Fagioli, Folorunsho e Ndour, che si affiancarono a Mandragora, Cataldi, Richardson e Adli. Quest’anno, partenza con i centrocampisti. Alle conferme di Fagioli, Ndour, Richardson e Mandragora si sono aggiunti Nicolussi-Caviglia, Sohm, Sabiri (di rientro dall’Arabia) e Fazzini. Le ali hanno lasciato definitivamente Firenze nel mercato estivo, Sottil è andato a Lecce, Colpani è tornato a Monza, Zaniolo all’Udinese, Ikoné al Paris FC. Si arriva a gennaio ed ecco un altro ribaltone. Per tirare fuori la Fiorentina dalla zona-retrocessione Vanoli ha bisogno delle ali. E’ come il gioco dell’oca, infili nella casella sbagliata e devi tornare al punto di partenza, quello di un anno e mezzo prima. Così, per il momento, sono arrivati due esterni dalla Premier League, Solomon, che l’allenatore ha fatto debuttare subito anche se non da titolare, e Harrison. Nel frattempo, Vanoli ha inventato Parisi davanti a Dodo sulla fascia destra e anche questa è una bella intuizione. Non solo, passando alla difesa a quattro, ha messo Fagioli davanti alla difesa, Ndour e Mandragora più avanti e Gudmundsson sulla corsia di sinistra. A Bologna, altro passaggio interessante: quando la palla era dei rossoblu, Ndour andava a chiudere sulla fascia sinistra (tant’è vero che un gol è arrivato con l’azzurro della Under che ha strappato la palla a Holm, terzino destro del Bologna) e quando invece la palla era dei viola, tornava a fare la mezz’ala (riguardare il gol che ha segnato, e poi annullato, con un inserimento a fari spenti in mezzo all’area).
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