Il Pisa affronta un tabù storico: in campionato non ha mai vinto a Firenze, con l’unico successo risalente al 2002 in Coppa Italia di Serie C. Quest’anno, però, la squadra di Hiljemark non può permettersi di fallire: a -9 dalla salvezza e con 13 partite da giocare, solo un’impresa al Franchi può riaprire le speranze nerazzurre. Anche un pareggio sarebbe insufficiente e rischierebbe solo di prolungare l’agonia. Il tecnico svedese ha chiarito che l’obiettivo è vincere, sottolineando l’importanza della partita come “speciale” e vitale per i suoi.

Corriere dello Sport
Pisa, la probabile formazione: Hiljemark va sul sicuro per battere Vanoli
Le assenze pesano, ma saranno meno incisive del solito: out Scuffet tra i pali, sostituito dal trentottenne Nicolas, con Semper al massimo in panchina; indisponibili anche Stengs, Denoon e Vural. I dubbi principali riguardano la punta centrale – Durosinmi e Stojlkovic sono in ballottaggio – e il modulo, tra 3-5-2 o 3-4-3, con Iling certo di giocare come quinto di centrocampo o esterno d’attacco.
L’undici iniziale dovrebbe somigliare molto a quello della sconfitta casalinga contro il Milan: Bozinhov, Canestrelli e Caracciolo in difesa, Loyola e Aebischer in mediana, Tourè sulla corsia destra e Moreo, miglior marcatore con cinque gol, in attacco. Hiljemark punta sulle individualità e sulla necessità di ribaltare la partita sfruttando ogni occasione, consapevole che questa sfida può rappresentare una delle ultime chance di rilancio stagionale. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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