A tre anni dall’arrivo a Firenze, il caso di Abdelhamid Sabiri resta irrisolto. Acquistato dalla Sampdoria il 31 gennaio 2023, il marocchino ha un contratto in scadenza a giugno e un percorso in maglia viola segnato da continue interruzioni. Dopo un’estate inizialmente positiva con Italiano, qualcosa si è incrinato e da lì è iniziata una lunga serie di prestiti all’estero.

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Pioli ci vide qualcosa, Vanoli no. Nazione: “Lo strano caso di Sabiri”
Prima l’esperienza in Arabia Saudita all’Al-Fayha, poi il ritorno al Viola Park con la speranza di rilanciarsi sotto la guida di Palladino, mai concretizzata. Nuova partenza negli Emirati Arabi all’Ajman, quindi un altro prestito in Arabia all’Al-Taawoun, sempre senza che venisse esercitato alcun diritto di riscatto. Un girovagare continuo che non ha mai portato a una vera svolta.
L’ultima occasione è arrivata quasi all’improvviso con Pioli, che lo ha fatto esordire contro il Polissya e poi in Serie A contro il Bologna: 26 minuti senza lasciare traccia. Con Vanoli Sabiri è considerato un esubero e nelle ultime settimane è apparso lontano da Firenze, probabilmente in cerca di una nuova destinazione. Stavolta, però, l’addio sembra definitivo, anche oltre la scadenza del 2 febbraio.
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