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GERMOGLI PH: 7 FEBBRAIO 2026 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI CAMPIONATO SERIE A FIORENTINA VS TORINO NELLA FOTO VANOLI
La Fiorentina ipoteca gli ottavi di Conference League con un netto 0-3 sul campo dello Jagiellonia. In attesa del ritorno al Franchi, servirà davvero un crollo clamoroso per compromettere una qualificazione ormai indirizzata.
Eppure, alla vigilia, il clima non era dei più semplici. Tra assenze pesanti e priorità di campionato - lunedì c’è la delicata sfida col Pisa - la formazione viola si presentava in Polonia con diverse rotazioni. Ma, come aveva detto Vanoli, «non esistono riserve»: e il campo gli ha dato ragione.
Dopo un primo tempo opaco, povero di ritmo e occasioni (con una chance per parte e Abramowicz decisivo su Fabbiani), la Fiorentina ha cambiato marcia nella ripresa. Più velocità, più qualità, più personalità. A sbloccarla è stato Ranieri, di nuovo capitano per una sera, con un colpo di testa su cross di Fazzini: per lui settimo centro in Conference, competizione con cui ha un feeling speciale.
Il raddoppio porta la firma di Mandragora, splendido sinistro su punizione che non lascia scampo al portiere polacco. Lo Jagiellonia prova a reagire - palo su punizione di Wdowik - ma il match è ormai in mano ai viola. A chiuderlo è Piccoli, glaciale dal dischetto per il 3-0 finale.
Una vittoria che vale quasi gli ottavi e che regala fiducia in vista del campionato. Perché la Conference può aspettare qualche giorno, ma vincere aiuta sempre a vincere. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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