Chiudere la porta è stato il primo passo della risalita viola. Il passaggio alla difesa a quattro ha portato i benefici attesi, confermando il vecchio adagio secondo cui la solidità difensiva è la base delle vittorie. Vanoli ha scelto il momento giusto per la svolta tattica, puntando su idee semplici ma funzionali che hanno restituito equilibrio alla squadra e maggiore sicurezza all’intero reparto arretrato.

La Nazione
Nazione: “Una Fiorentina più solida. Comuzzo è tornato, finalmente”
Il cambiamento ha valorizzato i singoli. Gosens ha ritrovato spessore e intelligenza tattica, al punto da costringere Orsolini alla sostituzione, mentre Comuzzo, dopo qualche inevitabile incertezza legata al periodo da riserva, è tornato affidabile e continuo grazie anche a un intenso lavoro mentale dello staff. Pongracic cresce partita dopo partita: Vanoli lo vuole sempre più coinvolto nella costruzione e a Bologna si è spinto persino in zona gol, dimostrando personalità e fiducia.
A completare il quadro c’è la rinascita di Dodò, protagonista di un primo tempo straordinario al Dall’Ara fatto di corsa, sovrapposizioni e assist. Ritmo, qualità e sorriso ritrovato davanti al suo pubblico, con cui sta ricostruendo un feeling speciale. Segnali chiari di una Fiorentina che, partendo dalla difesa, sta ritrovando compattezza, entusiasmo e identità. Lo scrive la Nazione.
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