Il progetto di ristrutturazione dello stadio Stadio Artemio Franchi riceve il sostegno del ministro dello Sport Andrea Abodi, che durante il festival Didacta Italia a Palazzo Vecchio ha elogiato il lavoro dell’amministrazione comunale, sottolineando che il cantiere procede e auspicando tempi ancora più rapidi. Nel frattempo prende forma un possibile accordo tra il Comune di Firenze e la Fiorentina per il secondo lotto dei lavori: il club sarebbe pronto a investire circa 85 milioni di euro, di cui 55 per completare il progetto e 30 per arredi e aree hospitality, con l’obiettivo di rendere lo stadio più moderno.

La Nazione
Nazione sul Franchi: “Patto Fiorentina-Comune, ma c’è il nodo concessione”
In cambio dell’investimento, la società viola chiederebbe una concessione di circa 80 anni sull’impianto, necessaria per rientrare dei costi e trasformare lo stadio in un vero asset del club. Il Comune contribuirebbe con altri 55 milioni di euro, ma resta da sciogliere il nodo della concessione: l’operazione, strutturata come project financing, dovrà essere valutata dal punto di vista legale per verificare che non comporti un danno per le casse pubbliche. Una risposta ufficiale da parte del Comune è attesa entro aprile.
La questione è legata anche alla candidatura degli stadi italiani per UEFA Euro 2032, che potrebbe portare ulteriori fondi. Secondo Abodi, chi è più avanti nei lavori parte avvantaggiato rispetto ad altre città in corsa. Nel frattempo il dialogo tra il Comune e la Fiorentina prosegue, come confermato dalla sindaca Sara Funaro, mentre i lavori continuano: in questi giorni l’attenzione del cantiere è concentrata soprattutto sulla curva Fiesole, dove prosegue il montaggio delle travi metalliche dopo alcuni problemi tecnici della settimana precedente. Lo scrive la Nazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

