L’umore dei tifosi viola è precipitato dopo la sconfitta maturata nel recupero contro il Lecce, un colpo durissimo arrivato quando sembrava che la Fiorentina stesse finalmente respirando dopo mesi difficili. Il raggiungimento in classifica dei salentini aveva generato un rilassamento inspiegabile, nell’ambiente e soprattutto nella squadra, subito punito. A peggiorare il quadro, l’ennesima rimonta subita nel finale contro il Torino, con il gol di Maripan che ha ulteriormente scavato nel morale già fragile.

La Nazione
Nazione si chiede: “Il Genoa o il Lecce? Fiorentina, quale rivale da affondare?”
Alla base ci sono errori tecnici e tattici ripetuti, situazioni confuse a cui Vanoli non è riuscito a trovare contromisure. La Fiorentina alterna buoni momenti, in cui il gioco accende e diverte, a lunghe fasi piene di sbagli che finiscono puntualmente per costare caro. Al contrario, molte rivali dirette per la salvezza giocano partite più semplici e lineari, puntando a correre pochi rischi, pur con rose complessivamente inferiori a quella viola.
Nel panorama della lotta salvezza, Lecce, Genoa, Verona, Pisa e Cremonese restano pienamente coinvolte, ciascuna con problemi diversi. I salentini hanno ritrovato un po’ di serenità, il Genoa lotta ma raccoglie poco, la Cremonese è in netto calo, mentre Verona e Pisa mostrano limiti strutturali. Più difficile, invece, coinvolgere squadre di metà classifica come Parma, Torino, Cagliari e Sassuolo, che hanno un margine di vantaggio rassicurante e sembrano già relativamente tranquille. Lo scrive la Nazione.
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