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UDINE, ITALY - MAY 25: Fiorentina manager Raffaele Palladino with Dodo (L) and Moise Kean (R) at the end of the Serie A match between Udinese and Fiorentina at Stadio Friuli on May 25, 2025 in Udine, Italy. (Photo by Timothy Rogers/Getty Images)
Su La Nazione di questa mattina si parla del ritorno di Raffaele Palladino al Franchi da avversario nella sfida di venerdì che chiuderà il campionato di Fiorentina e Atalanta. Proprio l'ultima al Franchi della scorsa stagione segnò uno strappo definitivo tra l'allenatore e la Curva Fiesole: «Palladino-Pradè accoppiata perdente. Sparite per il bene della nostra gente» recitava lo striscione. I viola vinsero 3-2 contro il Bologna, poi all'ultima giornata strapparono a Udine una qualificazione in Conference che sembrava impossibile. Pochi giorni dopo arrivarono le dimissioni del tecnico campano. Palladino non è mai stato amato fino in fondo nonostante i 65 punti finali e l'impressione è che possa essere accolto con indifferenza.
La Nazione ricorda però che all'interno del gruppo dei calciatori l'attuale allenatore dell'Atalanta ha saputo farsi voler bene. Eccome. Pensate a Kean, la copia forte di quello di quest'anno. In tanti sono rimasti sorpresi dal suo addio improvviso, scaturito da diversità di vedute con l'allora ds Pradè. Ma il gruppo storico ha fatto di tutto anche per farlo ritornare dopo l'esonero di Pioli.
Palladino era ancora senza panchina, di li a brevissimo sarebbe arrivata l'Atalanta, ma qualche contatto c'è stato realmente per il ritorno, quando Prade aveva già rassegnato le dimissioni. La squadra ci ha sperato, le richieste del tecnico in quel momento non sono state accolte dalla società, che ha preferito virare su altri profili. Quella del Franchi sarà con ogni probabilità la sua ultima partita alla guida dei nerazzurri visto che l'Atalanta sembra intenzionata a cambiare.
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