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Nazione recrimina: “Fiorentina senza paura. Chissà cosa sarebbe accaduto…”

Nazione recrimina: “Fiorentina senza paura. Chissà cosa sarebbe accaduto…” - immagine 1
Cosimo Zetti, sulle pagine della Nazione, riflette sulla Fiorentina vista allo Stadium che ha schiantato la Juventus per 2 a 0
Redazione VN

Cosimo Zetti, sulle pagine della Nazione, riflette sulla Fiorentina vista allo Stadium che ha schiantato la Juventus per 2 a 0:

Ma siamo sicuri che la Fiorentina dello Stadium sia la stessa che abbiamo visto in almeno 32-33 partite di campionato? Doctor Jekyll e Mr Hyde, una squadra double face, il brutto e il bello allo stesso tempo. Roba da stropicciarsi gli occhi, qualcosa di incredibile che nessuno si aspettava.

Fiorentina

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Cosa è successo? La salvezza in tasca, la sfida di cartello, le paure svanite e la mente più libera sono forse gli ingredienti che hanno partorito l’imprevedibile, ingredienti che c’erano, sì, ma che dovevano essere anche amalgamati. È vero, una gara non può valere una stagione. Ma se la Fiorentina è riuscita a disputare una delle migliori partite dell’anno, contro una squadra che ha 30 punti in più e che è in lotta per un posto Champions, il merito è sicuramente di una tranquillità e di una spensieratezza ritrovate. La testa incide, non c’è niente da fare.

Riflessioni

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Chissà cosa sarebbe accaduto se la Fiorentina non fosse stata bloccata dalla paura, dalla mancanza di fiducia, da uno spogliatoio polveriera e dall’incubo della B. La chiave è quella. E non è forse un caso che Marin Pongračić abbia cancellato dal campo Dušan Vlahović, che David de Gea abbia fatto il De Gea e che un po’ tutti abbiano giocato sopra i loro consueti standard, tanto da far venire qualche dubbio sul reale valore di alcuni dei giocatori candidati alla partenza. Senza contare che Moise Kean è ormai un desaparecido e che Albert Gudmundsson è quasi un panchinaro. C’è da rifletterci, perché questa è una partita che ci ha raccontato una storia diversa da quella ascoltata fino ad ora. C’è da riflettere e da lavorare.