Ernest Poku in arrivo a Firenze dal Bayer Leverkusen. Sul fronte Kean si attende la nuova offerta del Como, ma la Fiorentina chiede 40 milioni

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In entrata la Fiorentina è pronta a piazzare un colpo di altissimo livello per le corsie esterne. Come riportato dalle pagine de La Nazione, l'arrivo in città di Ernest Poku è ormai questione di poche ore. Per il talentuoso esterno olandese di proprietà del Bayer Leverkusen restano soltanto da limare i dettagli finali, ma l'intesa tra i club è blindata: l'operazione si chiuderà sulla base di un prestito oneroso da circa 5 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato tra i 15 e i 17 milioni. Per Poku è già pronto un lungo contratto quinquennale che lo legherà alla società viola fino al 2031.

Il caso Kean e il muro viola da 40 milioni

Nonostante il gran lavoro per chiudere Poku, la priorità assoluta della dirigenza resta la complessa gestione della situazione legata a Moise Kean. Il centravanti titolare continua a tenere in ansia l'ambiente e i dirigenti viola attendono di capire se dal Como arriverà la seconda offerta preannunciata nelle ultime ore ma fin qui mai depositata. La Fiorentina mantiene comunque una posizione di forte fermezza e appare del tutto arroccata sulla propria valutazione: servono 40 milioni di euro più bonus senza sconti, prendere o lasciare, visto che i viola non hanno alcuna necessità impellente di privarsene.

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La caccia all'eventuale sostituto e lo scenario finale

La fermezza della dirigenza si spiega anche con le tempistiche e le difficoltà nell'eventuale ricerca del sostituto a pochissimi giorni dal gong di chiusura del mercato. Qualora il Como dovesse presentarsi con la cifra richiesta, i dirigenti gigliati avrebbero bisogno di chiudere immediatamente con un profilo di livello superiore per non indebolire il reparto d'attacco. I nomi presenti sul taccuino di Paratici restano molteplici: da Icardi e Beto fino a Pinamonti, Bonny, Emegha e Delap, ma qualsiasi discorso sull'erede dell'attuale numero nove resta assolutamente prematuro finché non si definirà il destino del classe 2000.

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