Il calcio italiano ha diversi problemi, soprattutto nello sviluppo dei giovani talenti, ma criticare la Fiorentina e Paolo Vanoli per il mancato impiego di Riccardo Braschi contro il Sassuolo appare eccessivo e poco aderente alla realtà. Pur potendo discutere sulla scelta tecnica — e sul fatto che il giovane attaccante avrebbe forse meritato una chance — il clamore mediatico nato attorno all’episodio è stato sproporzionato.

La Nazione
Nazione: “Perché attaccare la Fiorentina e Paolo Vanoli per Braschi è fuorviante”
In realtà, la Fiorentina è una delle società italiane più attive nella valorizzazione dei giovani, come dimostra anche il progetto del Viola Park. Secondo dati recenti di Transfermarkt, il club viola è in testa in Italia per numero di under lanciati in prima squadra negli ultimi anni: ben 27 esordi, accompagnati da oltre 55.000 minuti complessivi giocati. Numeri che testimoniano non solo opportunità concesse, ma anche continuità reale per i giovani calciatori.
Tra questi figurano diversi talenti recenti, dalle classi 2004, 2005 e 2006, a conferma di un vivaio produttivo e radicato nel territorio. Dal 2021, 17 giocatori del settore giovanile hanno debuttato in prima squadra, quasi tutti italiani e molti toscani. Anche la Primavera riflette questa filosofia, con una maggioranza di calciatori locali e pochi stranieri. Un modello controcorrente rispetto ad altri club, ma efficace, come dimostrano i successi ottenuti a livello giovanile e la costante crescita del progetto viola. Lo scrive la Nazione.
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