Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

VIOLA NEWS news viola stampa Nazione: “Kean, Piccoli e Gud. Possono partire tutti, ma con grande sconto”

La Nazione

Nazione: “Kean, Piccoli e Gud. Possono partire tutti, ma con grande sconto”

Nazione: “Kean, Piccoli e Gud. Possono partire tutti, ma con grande sconto” - immagine 1
I principali simboli di della delusione di questa stagione sono Moise Kean, Roberto Piccoli e Albert Gudmundsson
Redazione VN

La Fiorentina sta riflettendo sul fallimento del suo costosissimo reparto offensivo, costruito con investimenti superiori ai 100 milioni di euro ma incapace di garantire i risultati attesi. I principali simboli di questa delusione sono Moise Kean, Roberto Piccoli e Albert Gudmundsson: un tridente che a inizio stagione sembrava poter trascinare la squadra verso obiettivi ambiziosi, ma che invece ha contribuito a una stagione complicata e segnata dalla lotta salvezza. Paratici potrebbe cederli tutti e 3, ma con grande sconto.

Le difficoltà dei singoli hanno avuto cause differenti. Kean è stato frenato soprattutto dagli infortuni e da problemi personali che ne hanno limitato continuità e serenità. Piccoli, acquistato dal Cagliari per 27 milioni, non è mai riuscito a inserirsi davvero negli schemi della squadra, soffrendo sia il peso delle aspettative sia un evidente calo di fiducia, aggravato da problemi fisici nelle ultime settimane. Il suo valore di mercato, come quello di altri giocatori offensivi, oggi appare inferiore rispetto all’investimento iniziale.

La situazione più preoccupante riguarda Gudmundsson, arrivato dal Genoa per circa 19 milioni ma lontanissimo dal rendimento che lo aveva reso uno dei migliori attaccanti del campionato. Utilizzato in diversi ruoli offensivi senza mai convincere davvero, l’islandese non è riuscito a incidere né a ritrovare la brillantezza mostrata in passato. La pazienza della società e dei tifosi sembra ormai vicina al limite e, in vista dell’estate, la Fiorentina potrebbe valutare seriamente la sua cessione come parte della rivoluzione tecnica della prossima stagione. Lo scrive la Nazione.