La missione americana di Alessandro Ferrari e Fabio Paratici ha segnato l'inizio ufficiale del nuovo corso della Fiorentina. Nel summit di New York con Giuseppe Commisso e Catherine è emersa una linea chiara: lasciarsi alle spalle la stagione deludente e costruire subito una squadra ambiziosa, moderna e competitiva. La priorità è stata definire budget e monte ingaggi, con l'obiettivo di ridurre i costi dopo l'assenza dalle coppe europee senza però rinunciare alle ambizioni del club.

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Nazione: “Il messaggio di Commisso sul mercato viola. Ecco come si muoverà Paratici”
Sul tavolo anche le questioni strategiche legate al futuro della società. Ferrari ha approfondito il dossier relativo al restyling dello stadio Franchi, considerato fondamentale per la crescita economica della Fiorentina insieme alla valorizzazione del Viola Park. Inoltre, si è discusso del rinnovo della sponsorizzazione con Mediacom, destinata a garantire ancora circa 25 milioni di euro annui e a comparire anche sulle maglie speciali del centenario viola.
Ricevuto il via libera dalla proprietà, Paratici può ora dare il via alla rivoluzione tecnica a supporto di Fabio Grosso. La nuova strategia punta su giocatori giovani, fisicamente strutturati e con una forte dimensione internazionale, archiviando gli investimenti su profili a fine carriera. Parallelamente prosegue il rafforzamento dell'organizzazione societaria, con l'imminente ingresso di Paolo Morganti nel progetto Viola Park per ottimizzare la gestione del centro sportivo. Lo scrive la Nazione.
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