Il presente del Sassuolo guidato da Fabio Grosso è quello di una squadra che punta a chiudere la stagione sopra i 50 punti, traguardo significativo per una neopromossa. L’allenatore, intervenuto anche a Coverciano, ha ribadito l’attenzione esclusiva sull’obiettivo attuale, mentre all’orizzonte c’è la sfida contro la Fiorentina al Franchi, partita importante per i viola nella corsa salvezza e occasione per entrambi i club di misurare le proprie ambizioni.

La Nazione
Nazione: “Grosso e Paratici si stimano. A Firenze arriverebbe con questo modulo”
La partita assume anche un significato più ampio perché si intreccia con il futuro delle panchine. Alla guida della Fiorentina c’è Paolo Vanoli, che sta cercando di dare stabilità e risultati a una stagione complessa, mentre il Sassuolo arriva con motivazioni forti e la volontà di fare bella figura. Proprio Grosso è uno dei nomi più accreditati per il futuro della panchina viola, con un profilo che piace per serietà, equilibrio e capacità di gestione del gruppo.
L’ex campione del mondo ha costruito la sua carriera da allenatore con gradualità, passando anche dall’esperienza al Lione e ripartendo dalla Serie B, dove ha dominato con il Sassuolo. La sua idea di calcio si basa su un 4-3-3 flessibile e riconoscibile, mentre il suo carattere pacato e poco incline ai colpi di testa viene considerato un punto di forza. Per questo il suo nome circola con sempre maggiore insistenza come possibile guida della Fiorentina del futuro. Lo scrive la Nazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

