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ROME, ITALY - MAY 04: Gianluca Mancini of AS Roma celebrates after scored the first goal for his team during the Serie A match between AS Roma and ACF Fiorentina at Stadio Olimpico on May 04, 2026 in Rome, Italy. (Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)
La partita all’Olimpico si apre nel peggiore dei modi per la Fiorentina, travolta dalla Roma di Gian Piero Gasperini (citato nel testo) in appena un quarto d’ora. I viola di Vanoli mostrano subito fragilità difensiva e totale mancanza di equilibrio, finendo schiacciati dall’intensità giallorossa. Il match si mette in salita già dalle prime battute, con la squadra incapace di reagire o costruire gioco.
La Roma sblocca con Gianluca Mancini e raddoppia con Wesley, approfittando di una difesa viola disattenta e vulnerabile sulle palle inattive e nelle transizioni. Poco dopo arriva anche il tris di Hermoso e, nella ripresa, il poker firmato da Niccolò Pisilli, mentre la Fiorentina resta praticamente inerme. In evidenza anche il portiere David de Gea, che evita un passivo ancora più pesante.
Per la Fiorentina è una serata senza idee né reazione: gioco assente, concentrazione fragile e una sensazione costante di smarrimento. L’unico segnale positivo è il palo colpito dal giovane Braschi appena entrato, troppo poco per cambiare l’inerzia. La Roma, guidata da un’ottima organizzazione, gestisce poi il finale senza problemi, mentre la crisi dei viola continua in una stagione sempre più complicata. Lo scrive la Nazione.
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