L'arrivo di Christ Inao Oulai offre a Fabio Grosso un centrocampo più dinamico e versatile, senza mettere in discussione il ruolo di Nicolò Fagioli. Il giovane ivoriano, prelevato dal Trabzonspor, abbina forza fisica, accelerazione e qualità nella conduzione del pallone, distinguendosi per la capacità di recuperare palloni, superare il pressing avversario e dare continuità alla manovra.

La Nazione
Nazione: “4-3-3 o 4-2-3-1, come cambia il centrocampo con l’arrivo di Oulai”
Nel 4-3-3 Oulai può giocare sia da mediano davanti alla difesa sia da mezzala di contenimento, permettendo a Fagioli di agire più avanti e concentrarsi sulla rifinitura. Nel 4-2-3-1, invece, i due formerebbero una coppia complementare: Oulai garantirebbe equilibrio, copertura e intensità, mentre Fagioli avrebbe il compito di dirigere il gioco e dettare i tempi della costruzione. Sullo sfondo resta anche l'ipotesi di un 4-1-3-2, che comporterebbe però un cambio di filosofia tattica.
La loro capacità di alternarsi nelle posizioni e di resistere alla pressione potrebbe diventare un'arma importante per la nuova Fiorentina. Grosso punta infatti a trasformare un potenziale dualismo in una risorsa, aumentando qualità, geometrie e imprevedibilità del centrocampo viola. Lo scrive la Nazione.
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