00:30 min
VIOLA NEWS news viola stampa Lazio: Sarri costretto a cambiare di nuovo formazione. Maldini in dubbio
Corriere dello Sport

Lazio: Sarri costretto a cambiare di nuovo formazione. Maldini in dubbio

Redazione VN
Sarri alle prese con alcuni infortunati. Capitan Zaccagni potrebbe andare in panchina

Lunedì sera al Franchi andrà in scena Fiorentina-Lazio. Come scrive il Corriere dello Sport, Maurizio Sarri, tecnico dei biancocelesti, potrebbe essere costretto a cambiare nuovamente formazione. Ecco quanto si legge sul quotidiano:

Rispetto a Lazio-Parma c’è Dele-Bashiru affaticato, ieri fermo. In preallarme c’è Basic, in fase di ricarica dopo un lungo stop. Si è fermato anche Maldini, da verificare. In più va sciolto il ballottaggio Pedro-Noslin. Sono i ruoli che potrebbero variare rispetto al calco di sabato. In porta c’era e ci sarà Motta. In difesa sono confermati Marusic, Romagnoli, Provstgaard e Tavares. Cataldi e Taylor a centrocampo. Isaksen rischia di essere l’unico confermato davanti. Basta far di conto, i tabellini documentano: se Sarri dovrà cambiare anche solo una pedina, a Firenze presenterà la 31ª Lazio in 32 partite.

L’alternanza del doppio tridente è stata utile per trovare più spazi. Maldini non ha il gol in canna. Dia ha dato soluzioni giocando part-time. Noslin ha trovato il pari subentrando col Parma, si gioca di nuovo una chance. Anche lui è stato provato spesso, alternato a Pedro. Lo spagnolo sabato scorso non ha inciso. L’olandese prova il sorpasso. A destra va scosso Isaksen, tornato dalla nazionale scarico. Il suo rendimento è sempre intermittente. L’unica alternativa è Cancellieri. Chi non è considerato è Ratkov, su cui Sarri si è espresso chiaramente: «Lo vedo peggio degli altri», ha detto spiegando i motivi delle bocciature. Sarri aspetta Zaccagni, ieri ha saltato la partitella, ma ha svolto il resto dell’allenamento. Mai dire mai con il capitano, era dato fuori per Bergamo (22 aprile) e invece proverà ad essere in panchina, per quanto simbolica, a Firenze (lunedì è il 13). Il piano è portarlo al Franchi, lanciarlo nel finale di Napoli per averlo contro l’Atalanta. Si ragiona in ottica Coppa Italia, non si può fare diversamente.