- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
LONDON, ENGLAND - AUGUST 29: Manor Solomon of Tottenham Hotspur arrives prior to kick-off ahead of the Carabao Cup Second Round match between Fulham and Tottenham Hotspur at Craven Cottage on August 29, 2023 in London, England. (Photo by Clive Rose/Getty Images)
All’inizio del mercato invernale la Fiorentina ha praticamente chiuso il suo primo acquisto, Manor Solomon, operazione che porta chiaramente l’impronta di Fabio Paratici. L’esterno offensivo israeliano, di proprietà del Tottenham e attualmente in prestito al Villarreal, arriverà a Firenze con la formula del prestito con diritto di riscatto, dopo l’interruzione dell’esperienza in Spagna. L’affare soddisfa tutte le parti coinvolte, garantendo ai viola un vero esterno d’attacco e al giocatore maggiore continuità.
Solomon, classe 1999, è un’ala mancina di piede destro, capace di giocare soprattutto a sinistra. Nel corso della carriera ha alternato momenti di grande rendimento a periodi complicati da infortuni. Cresciuto nel Maccabi Petah Tikva, ha vissuto anni importanti allo Shakhtar Donetsk vincendo trofei e mettendosi in mostra anche in Europa, prima di lasciare l’Ucraina per la guerra. Dopo un passaggio al Fulham condizionato da problemi fisici, è arrivato al Tottenham, dove un grave infortunio al menisco ne ha frenato l’ascesa. La svolta è arrivata al Leeds, con la vittoria della Championship grazie a 10 gol, 12 assist e numeri eccellenti nei dribbling.
Al Villarreal, invece, Solomon non è riuscito a lasciare il segno né in campo né nel rapporto con i tifosi, complice anche il clamore suscitato da alcune sue prese di posizione politiche sui social. Ora per lui si apre una nuova occasione in maglia viola, dove il giudizio finale sarà affidato esclusivamente alle prestazioni sul campo. Il suo arrivo rappresenta il primo tassello di una sessione di mercato che si annuncia intensa e ricca di cambiamenti per la Fiorentina. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA