Quando gli allenatori dicono che le partite si chiudono solo al triplice fischio, vale per Vanoli come per Allegri, vanno ascoltati. Un attimo prima che il direttore di gara decretasse la fine dei giochi, la Fiorentina ha preso la vittoria con la Cremonese, ha incassato il pari in rimonta di Pedro all'Olimpico e ieri quello di Nkunku contro il Milan.

Gazzetta dello Sport
La Fiorentina è in ripresa, sia nel gioco che nel fisico. E non molla mai!
C'è di più: nell'ultimo finale viola avrebbero potuto segnare Brescianini (traversa) e Kean (murato da Maignan). Non può essere un caso: tre indizi fanno una prova. La Fiorentina non si arrende mai (il pari di Gudmundsson a Roma era arrivato un attimo prima del recupero, all'89') e se sbanda, riesce ancora ad avere la forza di reagire. Così, ecco che le ultime tre partite hanno aggiunto 5 punti in classifica, oltre un terzo dei 14 totali.
Numeri che dimostrano altro: la squadra è in ripresa, sia nel gioco che nel fisico. Cosi come nel morale. Nel finale di tempo, stavolta il primo, era arrivata anche l'espulsione di Vanoli: quando si era già nel recupero l'allenatore scalcia un pallone e protesta. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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