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TURIN, ITALY - MAY 17: Cher Ndour of ACF Fiorentina celebrates goal during the Serie A match between Juventus FC and ACF Fiorentina at Allianz Stadium on May 17, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Chris Ricco/Getty Images)
La Fiorentina ha ritrovato orgoglio e motivazioni nel momento più simbolico della stagione, battendo la Juventus con una prestazione solida e convincente. Dopo aver conquistato la salvezza matematica, la squadra di Paolo Vanoli ha giocato con serenità mentale e grande compattezza, mostrando qualità nel contenere gli avversari, ripartire e colpire nei momenti decisivi. Una risposta importante soprattutto a se stessa, dopo una stagione difficile e piena di alti e bassi.
Vanoli ha scelto la continuità nelle sue decisioni tattiche, confermando uomini come Marin Pongračić e Luca Ranieri in difesa e affidandosi a Cher Ndour e Brescianini a centrocampo. Dopo una fase iniziale ordinata, la Fiorentina ha approfittato delle difficoltà difensive juventine passando in vantaggio grazie a Ndour, servito da una bella iniziativa personale di Solomon. Nonostante l’infortunio di Fabiano Parisi, i viola hanno chiuso il primo tempo con maggiore lucidità e solidità, riuscendo anche a limitare i numerosi cross dei bianconeri.
Nel secondo tempo la Juventus ha aumentato la pressione, ma la Fiorentina non ha mai dato l’impressione di crollare, soprattutto grazie alla straordinaria prova di David de Gea, autore di nove parate decisive. Dopo il gol annullato per fuorigioco a Dušan Vlahović, il definitivo 2-0 è arrivato con una splendida conclusione da fuori area di Rolando Mandragora. La vittoria ha permesso ai viola di allungare la serie positiva contro la Juventus e di complicare la corsa Champions dei bianconeri, ricevendo anche i complimenti del presidente Rocco Commisso e della madre Catherine dagli Stati Uniti. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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