La giornata di ieri ha messo la parola fine alla carriera di Cristiano Biraghi a Firenze. Lo strappo con, l'ormai ex capitano viola, non sarà ricucibile. Al contrario di quello con Parisi, con cui la Fiorentina spera di avere il coltello dalla parte del manico grazie al contratto fino al 2028. Le dichiarazioni di Palladino prima e Giuffredi poi però hanno aperto uno scenario di mercato inaspettato. L'ex Inter in queste settimane era stato accostato ad alcuni club turchi, soprattutto il Fenerbahce di Mourinho. Queste voci però, non sembrava potessero portare ad una fumata bianca già in questo gennaio. Adesso, vista la situazione che si è venuta a creare nella giornata di ieri, parrebbe profilarsi all'orizzonte uno scenario del tutto inaspettato


Corriere dello sport
La cessione di Biraghi al Napoli potrebbe portare in viola Folorunsho. Lo scenario
Lo scenario
—Il Corriere dello Sport riporta una possibile trattativa che cambierebbe le carte in tavola, sia nella Fiorentina che in questa specifica squadra di Serie A: il Napoli. Infatti la squadra di Conte, nel caso in cui dovesse separarsi da Spinazzola, terzino ex Roma che vorrebbe più spazio, potrebbe andare proprio su Cristiano Biraghi. Tutto questo all’interno di uno scenario di mercato più ampio, visto che la Fiorentina sta pensando a Michael Folorunsho, 26 anni, centrocampista che potrebbe trasferirsi, considerando che finora ha giocato poco. L’ex Verona torna alla ribalta alla luce dell’indisponibilità di Bove, ma non solo per questo, visto che il club viola lo aveva inseguito anche la scorsa estate. Un calciatore che potrebbe fare molto comodo alla Fiorentina e che la piazza accoglierebbe più che volentieri.
LEGGI ANCHE
I suoi numeri
—Folorunsho la scorsa estate è stato molto vicino al trasferimento alla Lazio. E proprio i numeri di questa stagione testimoniano come non sia al centro del progetto di Antonio Conte. Con la maglia azzurra ha disputato soltanto 103' in stagione, frutto di 6 presenze in Serie A e una in Coppa Italia. Guardando solo al campionato italiano i minuti sono solo 31: 17' contro la Juventus il 21 settembre da ala sinistra, 5' con il Lecce, 1' con Milan e Lazio, 4' con la Roma e 3' contro il Torino, insomma numeri non da capogiro, soprattutto se confrontati con quelli della stagione precedente a Verona. Stagione che lo ha visto anche giocare in nazionale italiana e che ha chiuso con 34 partite, 5 gol e un solo assist. A Verona ha ricoperto addirittura 6 ruoli: dal trequartista al mediano, passando per ala sinistra e centrocampista centrale. Insomma un tuttofare, come in questa stagione lo è stato Bove.
© RIPRODUZIONE RISERVATA