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FLORENCE, ITALY - JANUARY 4: Moise Kean of ACF Fiorentina looks on during the Serie A match between ACF Fiorentina and US Cremonese at Artemio Franchi on January 4, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Moise Kean e una Fiorentina da prendere per mano. L'attaccante ha avuto settimane dure a causa dei fastidi alla caviglia, che gli hanno dato tormento. Ha giocato meno di mezz'ora al Maradona contro il Napoli e ora tecnico e compagni lo attendono al meglio nel completamento del recupero fisico. Vanoli non vede l'ora che torni titolare, contro i campioni d'Italia in carica si è accorciato di qualche giorno il rientro ma sempre in sicurezza, perché questa squadra non può permettersi di perdere un giocatore del suo calibro.
Anche per pochi minuti Kean ha mostrato ciò che sa fare meglio: attacco della profondità, ricerca del tiro, con movimenti abbastanza fluidi e in settimana si è allenato senza grossi problemi. Motivo per cui - scrive Repubblica - per la sfida al Torino potrebbe tornare in ballottaggio con Piccoli per una maglia anche dal 1'. Fra oggi e domani la scelta, anche se la parola d'ordine resta cautela. L'idea è quella di ritrovare l'azzurro titolare il 14 febbraio contro il Como lasciando invece spazio a Piccoli in Conference contro lo Jagiellonia e ritrovandolo con il Pisa. Per ora Kean ha realizzato 5 gol, 6 complessivi stagionali: numeri non simili alla scorsa stagione ma che confermano comunque la sua importanza in squadra.
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