L'azione del vantaggio col Torino è un bignami di quello che il nuovo trio può portare in dote: apertura di Solomon per Harrison, cross perfetto e rasoterra di Kean. Un'azione che ha fatto sognare i tifosi della Viola e che ha dato un'idea sia delle potenzialità (e dell'utilità) dei nuovi innesti sia di come possano aumentare la prolificità di Moise.

Gazzetta dello Sport
Il retroscena: “A gennaio un ex allenatore di Serie A avrebbe voluto Kean”
La punta ha vissuto un gennaio complicato, frenato dai problemi alla caviglia e tallonato dalle voci di mercato: Simone Inzaghi lo avrebbe voluto all'Al-Hilal ma la Fiorentina ha stroncato sul nascere qualsiasi chiacchiericcio invernale.
«Kean è l'attaccante italiano più forte che abbiamo, uno da 20 gol a stagione», ha detto Fabio Paratici. Lo scorso anno chiuse a 25 complessivi, adesso è a quota 7, di cui 6 in campionato, e ha raggiunto Mandragora come miglior marcatore della Viola in Serie A.
Nel 2024-25 aveva la media di una rete ogni 143 minuti, attualmente è a un gol ogni 273 minuti. Un downgrade che riflette anche il momento complicato della squadra, ma c'è ancora tempo per cambiare passo. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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