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FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 7: Manor Solomon of ACF Fiorentina in action during the Serie A match between ACF Fiorentina and Torino FC at Artemio Franchi on February 7, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Il mercato di gennaio ha ribaltato la Fiorentina, andando a tappare alcune falle presenti nella rosa di Vanoli. L'idea era quella di migliorare una squadra prevedibile e poco vincente e ad oggi nel complesso l'operazione sembra riuscita. Come spiega Repubblica, ad oggi tre dei cinque nuovi arrivati sono stati subito protagonisti nel 4-1-4-1, trovando soprattutto sugli esterni interpreti di qualità.
Solomon e Harrison si sono rivelati provvidenziali, motivati e in grado di interpretare il gioco su entrambe le fasce. Il primo bravo a creare superiorità numerica, il secondo più aggressivo e intenso. Soluzioni che hanno di fatto allargato il campo e dato forze fresche a Vanoli. Adattamento veloce e risultati ad oggi confortanti. L'israeliano ha già realizzato due reti, Harrison è leggermente più indietro ma corre tantissimo e ha già fatto vedere diverse cose interessanti. La Fiorentina ha saputo riparare alle criticità, senza dimenticare Brescianini, che rispetto a Ndour ha saputo aggiungere qualcosa a livello tecnico-tattico segnando un gol e cogliendo due traverse e inserendosi al meglio. E poi Fabbian, che deve però ancora inserirsi al meglio: l'ex Atalanta non è in lista UEFA, quest'ultimo sì. Infine il più discusso: Rugani. È arrivato non al meglio dopo un lungo infortunio e per ora è l'acquisto meno azzeccato, sperando che possa presto far ricredere i più scettici.
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