Gazzetta su Paolo Vanoli e il suo futuro

Bernardo Brovarone

Vorrei dare un senso, ma un senso non ce l’ha… Fiorentina, vita spericolata

La Fiorentina vive giorni di grande tensione, in attesa dell’arrivo di Fabio Paratici e della delicata sfida contro la Cremonese. Sotto osservazione c’è soprattutto Paolo Vanoli: confermato dopo il ko di Parma, ma chiamato a una settimana decisiva per il suo futuro. Al Franchi, domenica, servirà obbligatoriamente una vittoria per dare stabilità alla panchina e provare a consolidare la fiducia della società.

Il club, per ora, non valuta alternative, ma il destino dell’allenatore dipenderà da due fattori chiave: il risultato contro la Cremonese e le valutazioni del nuovo responsabile dell’area sportiva. I numeri non aiutano Vanoli: in 7 partite di Serie A ha raccolto solo 5 punti, con una media peggiore di quella di Pioli, esonerato proprio per dare una scossa che però non è arrivata. Anche considerando tutte le competizioni, il bilancio resta negativo, con più sconfitte che segnali di svolta.

Parma Calcio 1913 v ACF Fiorentina - Serie A

Questi dati rendono Vanoli il tecnico con il rendimento più basso dell’era Commisso, seppur su un numero limitato di gare. La sensazione è che dovrà conquistarsi sul campo ogni ulteriore possibilità. Intanto Paratici, pur senza annuncio ufficiale, sta già riflettendo sul futuro della Fiorentina: dall’Inghilterra, dove ieri era a Londra per Tottenham–Crystal Palace, arrivano voci su un suo possibile sostituto al City, segnale di una firma viola sempre più vicina e di decisioni imminenti anche sulla panchina. Lo scrive la Gazzetta dello Sport. 

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