Sono escluse lesioni capsulo-legamentose acute a carico della caviglia sinistra, ma il problema c'è. La Fiorentina dovrà fare a meno di Albert Gudmundsson nella sfida in programma sabato a Como, cosi come Paolo Vanoli non lo rischierà in alcun modo nelle partite di Conference League contro i polacchi dello Jagiellonia.

Gazzetta dello Sport
Gazzetta: “Ecco quante partite salterà Albert Gudmundsson”
Difficile vederlo in campo, anche se fosse recuperato, visto che il tecnico dovrebbe dare spazio a chi è stato impiegato meno in campionato. La vera gara su cui porsi un serio interrogativo è il match salvezza al Franchi contro il Pisa di lunedì 23 febbraio, in calendario fra i due impegni europei.
Il derby è un vero spartiacque della stagione ed è quella l'occasione da mettere nel mirino per il ritorno dell'islandese. Il guaio fisico di Gud, anche se non grave, aggiunge comunque un problema alla già complicata situazione della Fiorentina che è terzultima in Serie A a meno tre lunghezze dal Lecce che è a 21 punti. «Gli esami diagnostici svolti hanno escluso lesioni capsulo-legamentose acute a carico della caviglia sinistra - recita il report medico del club - e il calciatore ha già iniziato il percorso terapeutico e riabilitativo previsto e sarà rivalutato nei prossimi giorni».
Rimane dunque la distorsione alla caviglia, però è esclusa un'assenza prolungata con il numero 10 viola che verrà valutato giorno per giorno perché il recupero dipenderà pure da quanto dolore avvertirà il giocatore. Cinque mesi fa per un altro infortunio alla caviglia (quella volta la destra) rimediato in nazionale, Gudmundsson aveva saltato la partita contro il Napoli ed era rimasto in panchina con il Como. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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