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GERMOGLI PH: 8 MARZO 2026 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI CAMPIONATO SERIE A FIORENTINA VS PARMA FAGIOLI
I segnali di crescita che si erano registrati nel mese scorso sembrano del tutto evaporati. Mancano idee, ma a quello si può sempre migliorare perché lì sotto nessuno ne è fornito, ma soprattutto mancano determinazione, cattiveria, convinzione. E quelle sì che sono caratteristiche fondamentali per cavarsela.
Se la squadra di Vanoli finisce per non perdere - come troppe volte è capitato in questo disgraziato campionato - controquadrati e ordinatissimi ragazzi del ragazzo Cuesta, è solo perché in definitiva il Parma non ci prova neanche troppo, a vincere. Senza l'infortunato Kean, neanche in panchina, la Viola dà l'impressione di essere una squadra priva di sostanza, una squadra fatta di aria. Almeno in fase offensiva. Ed è sempre solo in aria che cerca soluzioni, mai trovandole.
Il lungo possesso palla produce un innocuo aggiramento da una parte all'altra, fino all'inutile cross: da destra, da sinistra, quasi mai dal fondo, 30 in tutta la partita. Il Parma è un muro dalle pareti difensive altissime nel mezzo, con Troilo e Circati, ma la loro statura non è nemmeno strettamente necessaria, perché i traversoni viola non hanno quasi mai la misura o i tempi giusti.
E quando ce l'hanno, Piccoli colpisce lontanissimo dai pali (due volte nel primo tempo) oppure sciupa davanti alla porta, in una delle due uniche occasioni costruite dalla Fiorentina, entrambe in una breve fiammata a inizio ripresa. Il centravanti potrebbe risolvere in mischia a un metro da Corvi, Delprato ne stoppa la conclusione. Poco prima, Mandragora aveva scodellato per Fagioli solo in area, conclusione sbucciata. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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