La vittoria dello Scudetto Primavera contro il Parma continua a far parlare e offre l’occasione per accendere i riflettori non solo sui protagonisti in campo, ma anche sulle figure che lavorano dietro le quinte del settore giovanile viola. In questo senso, La Gazzetta dello Sport ha dedicato un approfondimento alla Fiorentina campione d’Italia, evidenziando la forte identità toscana del gruppo costruito da Daniele Galloppa e soffermandosi su una figura meno conosciuta ma ritenuta centrale all’interno del progetto viola: Aleksandr Nizelik.

La Gazzetta dello Sport
Nizelik: prima Spalletti, oggi l’uomo in più della Primavera. Ruolo e profilo
Secondo la Rosea, il collaboratore tecnico rappresenta una sorta di “uomo in più” del settore giovanile gigliato. Il suo compito è particolarmente delicato: accompagnare i talenti della Primavera nel passaggio verso il calcio dei grandi, lavorando sia sugli aspetti tecnici che su quelli mentali e motivazionali.
Chi è Nizelik
—Dietro questa figura c’è però una storia professionale di alto livello internazionale. Come raccolto da Violanews, Nizelik faceva parte dello staff tecnico della prima squadra viola sotto Stefano Pioli e successivamente ha continuato a collaborare anche con Paolo Vanoli. Prima dell’approdo a Firenze, il russo aveva costruito gran parte della propria carriera allo Zenit San Pietroburgo, dove ha lavorato per diversi anni al fianco di allenatori di primo piano.
Tra le esperienze più significative spiccano infatti le collaborazioni con Fabio Capello nella nazionale russa e con Luciano Spalletti durante il periodo dello Zenit, maturando competenze che oggi mette a disposizione del progetto Fiorentina.
Nizelik è arrivato al Viola Park nel 2024, inizialmente in una posizione non particolarmente pubblicizzata dal club, ma che col passare del tempo ha assunto un’importanza crescente. Un percorso che si è intrecciato anche con quello della moglie, Maria Burova, anch’essa proveniente dall’esperienza allo Zenit e oggi inserita nell’organizzazione della Fiorentina Femminile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

