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La Nazione

Franchi, ordine di servizio alle ditte: “Lavori esterni prima di Ferragosto”

Redazione VN
La Fiorentina vuole giocare in casa la prima partita del prossimo campionato, il 29 agosto

La Nazione si concentra sui lavori allo stadio Artemio Franchi. Gli operai saranno impegnati su due fronti. Prima di tutto il montaggio delle strutture principali della copertura per la nuova Fiesole. Un'operazione che, come da cronoprogramma, dovrà finire entro il 26 agosto e che rappresenta un altro snodo decisivo per il buon avanzamento del cantiere.

Il secondo riguarda i lavori aggiuntivi nelle aree esterne. Un intervento non più rinviabile perché, come si legge nell'atto di approvazione della variante numero cinque al contratto d'appalto, si lega all'agibilità dell'impianto. Con tanto di ordine di servizio inviato dalla direzione lavori dove si specifica che "i lavori dovranno essere finiti in tempo utile per la partita di campionato prevista per il 29 agosto 2026 ovvero per permettere agli enti preposti il rilancio dell'agibilità dell'impianto".

Nella perizia di variante, gli uffici di Palazzo Vecchio hanno, di fatto, anticipato il calendario della Lega Serie A, consapevoli delle richieste avanzate dalla Fiorentina che intende giocare in casa il 29 agosto per festeggiare il centenario e non ha chiesto l'inversione di cambio per la prima partita di Coppa Italia. E, infatti, nell'ordine di servizio si fa sapere alle ditte che "è prevista una partita di Coppa Italia che dovrebbe tenersi nei giorni 14 o 16 agosto 2026" per cui si indica come obiettivo la fine "delle attività previste in questa fase entro il 9 agosto 2026". Il diktat è chiaro. Nella prima fase dei lavori esterni allo stadio è previsto l'allargamento del passaggio pedonale e carrabile di circa 2.700 metri quadri che consenta il transito in sicurezza dei tifosi durante le partite garantendo, allo stesso tempo, gli spazi necessari al cantiere per finire i lavori del primo lotto. In meno di due mesi vanno fatti nuovi pavimenti provvisori, una recinzione prefabbricata, nuove luci e un sistema di raccolta delle acque che si collega alla fognatura sotto viale Nervi. Il via libera alla quinta variante introduce anche alcune modifiche come la rimozione di 30 posti auto nel piazzale Campioni del '56 e lo spostamento del monumento dedicati ai tifosi in un'altra zona del giardino "Niccolò Galli".