- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
Flachi si prepara a diventare allenatore: a breve avrà il patentino UEFA C
Il coro della curva della Fiorentina — «Giocava bene, il ragazzo» — accompagna il ricordo della carriera di Francesco Flachi, talento amato dai tifosi e poi protagonista di una parabola più complicata. Dopo anni di gol ed emozioni, la sua immagine cambiò bruscamente quando venne squalificato a lungo per doping da cocaina. Oggi però la notizia è diversa: quel “ragazzo”, poi diventato “ragazzaccio”, è pronto a iniziare una nuova fase della sua vita nel calcio, quella da allenatore.
Flachi sta infatti per ottenere il patentino UEFA C, che gli permetterà di allenare nelle giovanili anche di club di Serie A o nelle categorie dilettantistiche come Eccellenza e Serie D. L’ex attaccante racconta di aver già assaggiato il ruolo in panchina con il Rapallo Rivarolese in Eccellenza, esperienza che lo ha divertito e fatto crescere. Allenare, spiega, è molto diverso dal giocare: da calciatore conta soprattutto il singolo, mentre da tecnico bisogna gestire un gruppo e molte personalità diverse.
Ripensando al passato, Flachi ammette apertamente i propri errori e dice di voler trasmettere ai giovani proprio ciò che lui ha imparato a proprie spese: cosa fare — e soprattutto cosa non fare — per non rovinare una carriera. Si definisce un motivatore e cita come maestri tre allenatori importanti della sua carriera: Walter Novellino per la tattica, Alberto Malesani per l’idea di calcio offensivo e Claudio Ranieri per la gestione dello spogliatoio. Quanto al gioco, non ha dubbi: il suo modulo ideale è il 4-2-3-1, pensato per attaccare e proporre calcio. E parlando della sfida tra US Cremonese e Fiorentina, sottolinea quanto sia decisiva per la salvezza viola: vincere significherebbe mettere un margine importante proprio sui grigiorossi. Lo scrive la Nazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA