Lazio, Pinamonti in chiusura: cosa manca per chiudere
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È la settimana di Pinamonti in casa Lazio. Nella giornata di oggi è prevista una prima call tra i biancocelesti e il Sassuolo. Come scrive il Corriere dello Sport, Lotito proverà a chiudere in 48 ore, sempre se riesce a trovare la quadra su formula e prezzo. Il tutto è partito da un milione di prestito, salito a 2,5, e adesso starebbe meditando di rilanciare fino a 4 per avvicinarsi ai 4,5 milioni chiesti dal Sassuolo per il prestito oneroso. A questi intende poi aggiungere 8 milioni per il diritto di riscatto, per un totale di 12 milioni. Era l’ultima richiesta dei neroverdi. Se i 4 milioni sono in cassa, e le intenzioni di Lotito saranno confermate, non resterà che accordarsi sulla formula del trasferimento.
Pinamonti ha già detto sì
Il Sassuolo fino a sabato pretendeva l’obbligo di riscatto. La Lazio non può sottoscriverlo per i vincoli del saldo zero. Ha chiuso gli acquisti di Frattesi e Sutalo con la stessa formula, in prestito con diritto di riscatto. Non può fare altrimenti. Ma per il diritto di riscatto serve che Pinamonti rinnovi col Sassuolo, visto che è in scadenza nel 2027. Scadenza apparente, perché la sua società può fare scattare un’opzione di rinnovo fino al 2028. Pinamonti ha detto sì da giorni: contratto fino al 2031 a più di 2 milioni.© RIPRODUZIONE RISERVATA