- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 7: Albert Gudmundsson of ACF Fiorentina is assisted after an apparent injury during the Serie A match between ACF Fiorentina and Torino FC at Artemio Franchi on February 7, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Il Corriere Fiorentino si sofferma sulle condizioni di Albert Gudmundsson. Il numero 10 della Fiorentina ha lasciato il campo contro il Torino per un problema alla caviglia:
Oltre il danno, arrivato nel finale della gara con il Torino, una beffa che rischia di tener fuori Gudmundsson dalle prossime, decisive partite. In attesa di responsi più precisi dagli accertamenti sulla caviglia dell’islandese, il cui gonfiore ha inevitabilmente ritardato tutto l’iter diagnostico, resta sul tavolo il problema che rischia di togliere a Vanoli una delle armi dell’attacco viola, reparto per inciso meno in sofferenza degli altri. Già, perché se la difesa continua a incassare gol a grappoli, mentre il centrocampo fatica a imporsi nonostante la qualità di Fagioli, lo spostamento di Gudmundsson sulla corsia sinistra aveva dato tutto sommato buone risposte, almeno in termini di pericolosità e imprevedibilità. Anche sabato sera, prima d’infortunarsi alla caviglia ed essere sostituito da Harrison, Gud aveva sfiorato il bersaglio con un tiro da fuori finito largo di poco, e più in generale aveva avuto il merito di avviare azioni pericolose come quella non finalizzata da Kean dopo un tocco di Brescianini. Adesso che il numero 10 è per forza di cose a rischio in vista della trasferta di sabato a Como, a meno di condizioni peggiori che lo obbligherebbero a restar fuori anche in Polonia per la Conference e con il Pisa nel giro di qualche giorno, il tecnico viola dovrà inventarsi nuovi accorgimenti, o più semplicemente scegliere un sostituto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA