La Fiorentina ha già iniziato a programmare la prossima estate, anche se prima di definire ogni dettaglio attende l’ufficializzazione del nuovo allenatore, che avrà voce in capitolo sull’organizzazione della preparazione. Il raduno è previsto intorno al 10 luglio e, come nelle ultime stagioni, il Viola Park sarà il quartier generale della squadra, con almeno dieci giorni di lavoro caratterizzati da doppie sedute e allenamenti aperti ai tifosi.

La Nazione
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Sul fronte delle amichevoli, il primo test dovrebbe essere la tradizionale sfida in famiglia contro la Primavera. Non verrà invece disputato il derby estivo con il Grosseto, appuntamento che aveva caratterizzato le ultime tre estati. La fine dei rapporti con la Holding Lamioni ha infatti fatto decadere anche l’accordo che prevedeva l’organizzazione della partita allo stadio Zecchini.
Per la seconda parte della preparazione il club valuta alcune amichevoli internazionali in Europa contro avversari di livello crescente. L’idea è quella di organizzare brevi trasferte di pochi giorni, mantenendo però il Viola Park come base operativa. Al momento non sono arrivate proposte per tornei estivi di prestigio e appare sempre meno probabile anche l’ipotesi di un secondo ritiro in Austria a inizio agosto. Dopo le tournée inglesi delle ultime due stagioni, la Fiorentina sembra quindi orientata verso una preparazione più compatta e concentrata a Firenze. Lo scrive la Nazione.
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