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FIGC, Gazzetta svela: “Malagò più di Abete. Un aspetto sta facendo la differenza”

FIGC, Gazzetta svela: “Malagò più di Abete. Un aspetto sta facendo la differenza” - immagine 1
Gli ultimi aggiornamenti sull'elezione del prossimo presidente della FIGC secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport
Redazione VN

Secondo quanto riportato dalla La Gazzetta dello Sport, si è chiuso il giro di incontri tra i due principali candidati alla presidenza della FIGC, Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, con le varie componenti federali in vista del voto del 22 giugno.

L’ultima tappa è stata il confronto con la Lega Pro, durato circa un’ora e dieci per ciascun candidato in videocollegamento. Entrambi hanno presentato i rispettivi programmi e risposto alle domande dei club di Serie C, soffermandosi anche su temi di riforma del sistema calcistico.

Tra i punti condivisi, l’impegno a portare avanti la cosiddetta Riforma Zola, giudicata centrale soprattutto da Malagò, che ne ha sottolineato la rilevanza e la necessità per il futuro del movimento.

Il presidente della Lega Pro Matteo Marani aveva invitato le società a non sbilanciarsi pubblicamente, e solo un club avrebbe dichiarato apertamente il proprio sostegno ad Abete. Tuttavia, secondo la Gazzetta, Malagò avrebbe raccolto diversi consensi grazie alla sua capacità di mediazione e dialogo con le società.

In attesa delle decisioni formali della Serie B, attese tra domani e lunedì, resta incerta la posizione ufficiale della Serie C, che anche nell’ultima tornata elettorale non aveva espresso indicazioni di voto.

Sul piano dei numeri, Malagò risulta al momento in vantaggio: può contare sul 17,1% della Serie A (con l’eccezione della Lazio), sul 30% tra calciatori e allenatori, oltre al 3,7% arrivato dal comitato regionale lombardo dei dilettanti. Una somma che, almeno sulla carta, lo porterebbe già oltre la soglia del 50%, avvicinandolo sensibilmente alla possibile elezione.