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FLORENCE, ITALY - JANUARY 4: Domilson Cordeiro dos Santos known as Dodo of ACF Fiorentina in action during the Serie A match between ACF Fiorentina and US Cremonese at Artemio Franchi on January 4, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Si rivede finalmente il vero Dodo? La Fiorentina ci spera, non potrebbe essere altrimenti. Contro il Milan - sottolinea il Corriere dello Sport - il brasiliano è stato il migliore in campo: qualità, sostanza e continuità fino alla fine. Una delle migliori versioni dell'esterno, che pare tornato quello della scorsa stagione. Vanoli non può che rallegrarsene. D'altronde, come testimoniano le 20 partite giocate su 20, l'ex Shakhtar è al centro del progetto tecnico della squadra e non è sul mercato. Pur nelle difficoltà della stagione, né Pioli né Vanoli ci hanno rinunciato.
E adesso, da quando il tecnico ha cambiato modulo tornando alla difesa a quattro s è ulteriormente esaltato. Certo, c'è ancora da migliorare l'intesa ma dalla corsia di destra la Fiorentina può decollare. Il quotidiano elenca poi i numeri del sudamericano: "1.711 minuti disputati, l’81% dei passaggi riusciti, il 64% dei contrasti vinti, il 58% dei duelli vinti, appena 8 falli commessi e ben 32 subìti a caratterizzarne l’utilità/pericolosità, 76 intercetti e 26 recuperi dalla metà campo in avanti". È vero, Dodo ha all'attivo soltanto un assist contro l'Udinese, ma il peso della sua presenza si sente eccome, anche grazie a una gran condizione atletica. Adesso, messo da parte il rinnovo di contratto (scadenza 2027) e allontanata qualsiasi possibilità di cessione a gennaio, è pronto ad aiutare davvero i compagni.
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