La Fiorentina per lui ha investito ben 25 milioni in estate, ripagati con un solo gol in tredici presenze e 579 minuti in campionato. Ma contro la Cremonese Roberto Piccoli avrà la sua occasione, apparecchiata dalla panchina a cui è destinato Moise Kean dopo aver saltato per motivi familiari la settimana di allenamenti al Viola Park. Come scrive il Corriere dello Sport - Stadio, la presenza dal 1' del centravanti della nazionale è esclusa categoricamente, motivo per cui l'ex Cagliari è chiamato a sfruttare la chance e dare peso tecnico ed economico all'operazione fatta in estate dalla Fiorentina.

Corriere dello Sport
È l’ora di Piccoli. Due mesi dopo, un’altra chance con Gudmundsson a fianco
Vanoli - si legge - per salvaguardare quelli che sono gli equilibri interni di uno spogliatoio che già scricchiola, darà la maglia da titolare contro la Cremonese a Piccoli per una gara, la prima del 2026, già decisiva. In un match così decisivo, l'allenatore viola gli metterà accanto quell'Albert Gudmundsson che già a Parma ha provato a farlo segnare. L'errore di testa davanti al portiere ha ribadito le difficoltà del classe 2001 davanti alla porta, ma anche quelle doti di personalità che non si sono viste di fronte ad un carico di aspettative altissimo. Due mesi dopo il 2-2 con il Genoa a Marassi, dove per l'appunto Kean era assente e Gudmundsson partner d'attacco, per Piccoli c'è di nuovo una grande occasione da non sprecare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

