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Repubblica Firenze

Dossier Franchi nell’incontro con Commisso: il nodo della concessione

Dossier Franchi nell’incontro con Commisso: il nodo della concessione - immagine 1
Commisso e Ferrari parleranno di stadio durante il loro confronto negli Stati Uniti al quale parteciperà anche Paratici che si concentrerà, invece, sulla parte sportiva
Redazione VN

Nell'incontro in programma con Joseph Commisso negli Stati Uniti, dove Fabio Paratici e Alessandro Ferrari voleranno lunedì 8 giugno, uno degli argomenti di discussione sarà anche quello relativo al restyling dello stadio Artemio Franchi. A tal proposito Repubblica Firenze ricorda che:

La Fiorentina ha già fatto sapere di voler partecipare al project financing per il secondo lotto dei lavori. Adesso l’obiettivo più importante per la società viola è tradurre l’interesse in fatti concreti, mettendo nero su bianco con il Comune di Firenze l’iter di project per completare il restyling del Franchi. Il rapporto con Palazzo Vecchio è cordiale, il contatto continuo, ma il tempo scorre e l’intesa definitiva per far partire il project deve essere trovata il prima possibile. Da un lato per potere a fine luglio, termine ultimo, presentare la candidatura di Firenze per Euro 2032 con un accordo raggiunto tra pubblico e privato che permetta all’opera di avere tutti i fondi necessari per completare il progetto. Dall’altro per evitare che tra la fine dei lavori del primo lotto — curva Fiesole, tribuna e maratona lato Fiesole —, prevista per i primi mesi del 2027 e l’inizio dei lavori del secondo — curva Ferrovia, tribuna e maratona lato Ferrovia — passi troppo tempo.

COSA MANCA PER LA FUMATA BIANCA?

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La Fiorentina ha dichiarato di essere pronta a mettere i 55 milioni mancanti in cambio però di una serie di aspetti, dal total control dei lavori del secondo lotto, a una data certa di fine cantieri, estate 2029, fino a una lunga concessione, di almeno 50 anni. Ed è su quest’ultimo punto, quello della concessione, che manca ancora un sì definitivo che sblocchi l’iter del project, un sì da trovare intanto in America per poi riportare tutto nelle riunioni con il Comune. La volontà di Fiorentina e Palazzo Vecchio resta comunque quella di trovare una sintesi, conveniente per entrambe le parti. Per Commisso un accordo sul Franchi permetterebbe alla società viola di inserire, attraverso una lunga concessione, lo stadio come asset che aumenti il valore del club e i ricavi nel medio lungo periodo. Per Palazzo Vecchio inserire i fondi della Fiorentina per completare il progetto permetterebbe di non trovare altrove le risorse necessarie o di impegnare altri mutui.