Tra chi considera Moise Kean il punto fermo della Fiorentina del futuro e chi ritiene inevitabile una sua cessione, anche Angelo Di Livio ha scelto di dire la sua. L'ex centrocampista non ha dubbi sul valore dell'attaccante, ma invita il numero 20 a fare una riflessione sul proprio atteggiamento e sul legame con Firenze. Ecco le sue parole alla Nazione:

La Nazione
Di Livio: “Kean eviti certi atteggiamenti. Se non ha la testa può andarsene”
«Per il mercato che sta facendo la Fiorentina, Kean ci starebbe benissimo. Ma...».
Ma cosa?
«Deve esserci soprattutto con la testa», è il concetto espresso da Di Livio, convinto che il centravanti, dopo gli alti e bassi delle ultime stagioni, abbia dimostrato di essere «tra i pochi attaccanti italiani che, quando sta bene, fanno davvero la differenza».
Allo stesso tempo, però, l'ex viola è realista:
«Nel calcio esistono offerte che sono impossibili da rifiutare: qualora arrivasse una proposta da capogiro anche la società dovrebbe valutarla».
Di Livio, poi, decide di lanciare un messaggio al giocatore:
«Moise sappia che la Fiorentina non è una tappa di passaggio ma una società seria e gloriosa, motivo per cui dovrebbe evitare atteggiamenti che possano far pensare a un addio già scritto. Mi riferisco a quando, nello scorso campionato, da infortunato, non venne allo stadio a vedere i suoi compagni per fare fisioterapia»
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