La Conference League è un'opportunità o un fastidio? In sostanza: prendere o lasciare? Se lo chiede il Corriere Fiorentino che, a tal proposito, ha intervistato due ex viola che vestirono la maglia della Fiorentina nel 1989-90, la stagione del tredicesimo posto in classifica (+ 1 sulla zona rossa) in Serie A e della finale di Coppa Uefa persa contro la Juventus.
Viola News![]()
I migliori video scelti dal nostro canale

VIOLA NEWS news viola stampa Di Chiara e Malusci in coro: “Fiorentina, non snobbare la Conference League”
Corriere Fiorentino
Di Chiara e Malusci in coro: “Fiorentina, non snobbare la Conference League”
Parlano i due ex viola presenti nella stagione 1989-90, quella del tredicesimo posto in Serie A e della finale di Coppa Uefa contro la Juventus
Alberto Di Chiara:
Quella però era una serie A ben diversa, molto più competitiva, e la nostra un’Europa di ben altro livello. Sicuramente pagammo anche una preparazione fisica particolarmente pesante, che poi ci tornò utile più tardi. Forse ci sono analogie con la Fiorentina del 1992-93, considerando l’idea di una squadra costruita per centrare precisi obiettivi europei, ma anche quello era un campionato imparagonabile. Sperando ovviamente non finisca allo stesso modo. Il nostro era un livello diverso, perdere domani poi non darebbe vantaggi. Quale sarebbe il vantaggio nel giocare con il Pisa dopo aver perso domani? Potrebbero esserci delle ripercussioni psicologiche. Con più impegni puoi essere messo sotto pressione a livello mentale, ma va contestualizzato il valore delle avversarie di Europa.
Alberto Malusci:
All’epoca nelle rose c’erano 16 giocatori più 2 aggregati dalla Primavera, oggi sono da 25. La Fiorentina può permettersi di affrontare tranquillamente anche la Conference. E credo Vanoli abbia già chiaro in testa la squadra del campionato e quella per l’Europa. Se analizzo la rosa viola anche con le seconde linee la squadra se la può giocare sempre in Conference. La priorità è pensare partita per partita, in primis quelle delle prossime settimane: se la Fiorentina dovesse dare continuità si potrebbero davvero aprire ben altri scenari in questa stagione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

