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FLORENCE, ITALY - APRIL 22: Fiorentina head coach Delio Rossi shouts instructions to his player Adem Ljajic before the Serie A match between ACF Fiorentina and FC Internazionale Milano at Stadio Artemio Franchi on April 22, 2012 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Delio Rossi, ex allenatore della Fiorentina, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport. Tra i tanti temi affrontati, ha voluto fare chiarezza sull'increscioso episodio tra lui e Adem Ljajic. Ecco le sue parole:
Le dico questo proverbio, a cui sono molto legato: per dare un giudizio su una persona, una situazione, devi camminare, due giorni, due notti, con i suoi stessi mocassini. È facile fare le persone perbeniste, oppure le persone ipercritiche, stando seduti sul divano. Le situazioni le devi vivere sulla tua pelle.
In quell'episodio si sono verificate una serie di condizioni sfavorevoli: io ho capito subito che cosa mi ha detto quando l'ho sostituito, e ho avuto la sfortuna di scivolare in quel momento perché avevo le scarpe da tennis e lui l'ha presa come un'aggressione. Da lì siamo partiti a inveire. Un altro più democristiano avrebbe aspettato la fine del primo tempo, si sarebbe fatto passare la cosa sopra e avrebbe parlato con il giocatore lontano dalle telecamere, ma io non sono così: io quando sento di dover agire, agisco.
Ma è stata una cosa più scenica che effettiva, nonostante sia stata subito molto giudicata. lo poi ho chiesto scusa al ragazzo e a tutti e il rapporto con la Fiorentina è rimasto integro: sarò anche presente a Firenze per il centenario; tuttavia, credo che - per l'immagine che l'opinione comune si fece di me - da quel momento la mia carriera sia cambiata
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