- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
De Sisti: “Fiorentina provaci, puoi battere la Roma”. E poi difende Paolo Vanoli
Giancarlo De Sisti, doppio ex di Roma e Fiorentina, ribadisce il suo equilibrio di fede tra le due ex squadre intervistato dal Corriere Fiorentino: «Per chi tifo? Per nessuno, mi auguro sempre e solo il meglio per le mie due squadre». Guardando alla partita tra Roma e Fiorentina, riconosce un leggero vantaggio ai giallorossi per la classifica, ma sottolinea come i viola, ormai quasi salvi, possano giocare con maggiore libertà mentale: «potrebbe anche scapparci il colpo grosso».
Sulla stagione della Fiorentina, De Sisti ammette di non avere una spiegazione precisa per le difficoltà: «Sinceramente no», ma evidenzia segnali positivi recenti, tra cui «una grinta nuova» e «una gran voglia di recuperare il tempo perduto». Riguardo alla panchina, ritiene che Paolo Vanoli «meriterebbe la conferma» per il lavoro svolto, pur riconoscendo che «il calcio ha dinamiche strane» e che l’ambiente di Firenze non sembra del tutto convinto.
Infine, De Sisti riflette sulle differenze tra le piazze di Roma e Firenze, definendo quella viola più esigente e critica: «In riva all’Arno si è più esigenti, si discute su tutto e di tutti». Racconta poi un episodio della stagione 1983/84 per spiegare questa mentalità, quando una sua scelta tecnica su Giancarlo Antognoni scatenò polemiche nonostante il risultato positivo: «Decido di dare un po’ di respiro ad Antognoni perché lui era classe pure e quindi se gli avessi tolto dei minuti, alla partita successiva ne avremmo guadagnato tutti. Col Catania stiamo vincendo 4 a 0 e lo sostituisco a un quarto d’ora dalla fine. Apriti cielo: segniamo il quinto gol ma nel dopo partita si scatena il finimondo, tutti ad accusarmi di lesa maestà, tutti a domandarsi del perché avessi tolto il capitano, che tra l’altro era tranquillissimo. Ecco, questa è Firenze, questi sono i tifosi viola, ma io li amo, così come credo che loro continuino a volermi bene».
© RIPRODUZIONE RISERVATA