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NAPLES, ITALY - JANUARY 31: Rasmus Hojlund of SSC Napoli shows his disappointment during the Serie A match between SSC Napoli and ACF Fiorentina at Stadio Diego Armando Maradona on January 31, 2026 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
La vittoria del Napoli sulla Fiorentina può essere letta da due prospettive opposte: l’esplosione di talento di Vergara e la tenacia di una squadra che resiste a ogni emergenza, oppure il dramma dell’infortunio di Giovanni Di Lorenzo. Il capitano azzurro ha riportato un grave problema al ginocchio sinistro, con il forte sospetto di rottura del crociato: stagione finita e Mondiali a rischio. Un colpo durissimo per Conte, il Napoli e la Nazionale, che oscura in parte una partita intensa e spettacolare, segnata da emozioni continue, giovani al primo gol in Serie A e dall’ennesima prova di carattere di un gruppo stremato ma vivo.
Il successo consente a Conte di allungare in zona Champions e, per una notte, di portarsi a -6 dall’Inter, confermando la sua squadra come una delle più resilienti del campionato. Nonostante le fatiche accumulate, le assenze e l’infortunio del capitano, il Napoli resta compatto e orgoglioso, trascinato da un Vergara sempre più protagonista e dalla qualità di un sistema che funziona finché le energie lo permettono. La Fiorentina, invece, resta invischiata nella lotta salvezza: il 12° ko stagionale è stato parzialmente attutito dai risultati delle dirette concorrenti, ma la situazione rimane delicata e carica di tensione.
Dal punto di vista viola, il lavoro di Vanoli è soprattutto difensivo: i due gol subiti evidenziano errori strutturali e individuali, indipendentemente dal modulo adottato. Le note positive non mancano — la squadra è viva, Fagioli e Piccoli crescono, Kean è rientrato bene e il tandem offensivo può diventare decisivo — ma servirà maggiore attenzione nelle preventive e nei raddoppi per sperare nella salvezza. Il Napoli, invece, esce dal Maradona a pezzi ma vincente: una squadra stanca, molto “mancina”, che trova nel sinistro di Gutierrez il gol decisivo e nella definizione “undici leoni” l’immagine più fedele di una vittoria forse decisiva per la stagione. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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